OSSERVARE, ASCOLTARE, ESPRIMERE

Scrivere, come leggere, può ri-creare la realtà in un’esperienza intimamente autentica.

Ri-creativa.

La teoria che viene in supporto alla scrittura creativa può essere appresa, esercitata. Resa propria, può essere superata scrivendo e, narrando, dimenticata.

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domenica 20 ottobre 2013

Scrittura Creativa - Inizio corso a novembre


Il percorso della durata di 24 ore, suddivise in 12 lezioni da 2 ore, rappresenta un primo approccio alla scrittura creativa. Da qui il nome Starting.
È indicato per chi scrive già - non importa in che forma -, per chi vorrebbe scrivere e per chi, semplicemente, ama leggere. È rivolto a chiunque ha l'attitudine a porsi domande.
Non ci sono limiti di età, non sono necessari requisiti particolari.

Osservare con curiosità il mondo e lasciar risuonare le emozioni nel proprio animo sono qualità forse associate alla giovinezza, ma presenti nella vita quotidiana di ognuno. Ogni persona, anche se a propria insaputa, è protagonista di una storia che chiede di essere svelata.
“Là dove ogni cosa è nota, non si dà narrazione”, scrive Cormac McCarty, romanziere e sceneggiatore di ‘Non è un paese per vecchi’ (2007) e ‘The road’ (2009).




Lo Starting è un percorso personale, non autobiografico. Meglio affidare le proprie parole a personaggi ‘altri’. Instaurare una distanza necessaria a leggere attraverso il proprio racconto è importante per poter creare una storia analoga, ma nuova.
Siamo circondati da parole, idee, stimoli. ‘Creatività’ è provare ad associarli in modo insolito: originale.

Un lettore spesso cerca emozioni - piuttosto che luoghi o nomi - in cui potersi ri-conoscere. Un lettore forse desidera scoprire che una realtà diversa e lontana potrebbe non essere così differente dalla sua esperienza.
A ritroso, è questo il percorso e la sfida che deve raccogliere ogni scrittore.

Ogni racconto è giusto, e ogni storia merita di essere raccontata!




Attraverso letture, citazioni, prove pratiche, potrai sperimentare un nuovo modo di vedere una realtà che già conosci.

Domenica 8 novembre, ore 18:00, presso il Centro Culturale “A. Moro” avrà inizio il corso organizzato dall’Università delle Tre Età di San Salvo.


Info e iscrizioni al 345.7777788 (Segreteria Università delle Tre Età)

mercoledì 2 ottobre 2013

sabato 11 maggio 2013

Trucchi - Accumulare descrizioni e scene


Niente è sbagliato se c'è la voglia di andare avanti.
Nei prossimi articoli troverai una selezione degli 'errori' che capitano solo a chi scrive.
Tante possibilità di impiegare creativamente il lavoro già fatto.
Tanti esercizi per superarsi e proseguire con una marcia in più!


2. Accumulare descrizioni e scene, sviluppare fatti non collegati alla trama


È questo che accade nei primi mesi di attività.
Più che una possibilità è una regola.

Forse vi state solo ‘schiarendo la voce’.
Forse state prendendo tempo per mettere a fuoco la trama, per imparare a conoscere meglio il personaggio, i vostri stessi gusti e desideri. Forse non ancora vi sentite pronti a fidarvi del vostro intuito, a lasciarvi andare. Senza regole, senza grammatica, forse senza un '...perché?'.

La maggior parte degli scrittori concorda che la prima stesura è "di pancia". Ciò che ne esce è spesso sgrammaticato, frammentario, distante dalle proprie intenzioni, imprevisto. Ma è straordinariamente carico di emozioni, ricco di ottime idee. Non si tratta ancora di un racconto breve. È solo una semplice e preziosa prima stesura.
La soluzione si chiama tema.

Se avete deciso di mettervi di fronte ad un foglio bianco probabilmente è perché volete scrivere. Chiarite a voi stessi se e chi leggerà le vostre parole, se ciò che fate è solo ed esclusivamente per voi. Chiarite che la penna vi condurrà dritti verso dove volete andare, checché ne dica la vostra ragione.
Volete scrivere davvero?!
Cosa state evitando di scrivere?
C'è qualcosa di cui 'non' vorreste mai parlare?!
E di cosa volete parlare, allora?!

Potete iniziare da lì.
O da un altro punto.
Lasciate che accada ciò che 'deve' accadere.
Nulla di più.
Niente di meno...